Un team di (quasi) tutte donne inventa una giacca da uomo che si modifica con un software

Un team di quasi tutte donne ha inventato la giacca da uomo del futuro: tecnologica e personalizzata. L’idea è venuta allIts Moda di Pescara dove la classe modellista ha creato un capo spalla maschile. Il progetto è stato selezionato dalla Maker Flair di Roma, la più grande fiera italiana dedicata alla tecnologia. La giacca made in Pescara è un capo d’abbigliamento che nasce per essere modificato (tessuto, maniche, bottoni, ecc) tanto da diventare un capo unico nel guardaroba maschile.

E la tecnologia dov’è? Nella interazione tra il lavoro di sartoria e le modifiche che vengono svolte con un software: ago e filo sostituiti da un programma, CLO 3D, che ascolta le richieste del cliente e aggiorna il modello standard. Perché personalizzare una giacca da uomo e non da donna?

Non siamo arrivati per caso a questa decisione – dice Luciana Mastrolonardo, coordinatrice del progetto – i ragazzi hanno svolto interviste a tappeto ed è emerso che le donne sono più aperte all’innovazione, gli uomini no. Così la sfida è stata di vincere la naturale resistenza dell’uomo. Non è stato facile. Nel primo progetto era stata pensata una giacca con colletto alla coreana e gilet incorporato, ma il modello era troppo sportivo – spiega Mastrolonardo – così abbiamo fatto un passo indietro ed è nata Custom Suit 4.0, giacca sartoriale maschile customizzabile.

La creazione si deve alla professoressa Tiziana Musa, modellista con molta esperienza nel campo della moda, e agli studenti Chiara Musa, Roberta Melone, Elisabetta Fortuna, Anastasia Hur’Yanova, Gianluca Piccone (unico uomo), Silvia Scioli e Erika Cirroni.  Un’azienda leader del settore, la Bond Factory di Cheti Scalo, supporta il progetto ed è anche il luogo dove i ragazzi dell’Its svolgono parte del corso come tirocinio. La giacca futuribile ingloba tecniche di lavorazione che applicano la sartoria moderna a dettagli tecnologici.